Recupero e ricondizionamento motorio nell’anziano

Le prestazioni di tipo motorio presentano un calo direttamente proporzionale all’età. In particolare si assiste a:

  • diminuzione della forza muscolare, anche come conseguenza della diminuzione della massa muscolare (ipotrofia)
  • diminuzione della resistenza muscolare
  • rigidità muscolare
  • rigidità articolare
  • diminuzione dell’equilibrio

Numerosi studi clinici hanno però dimostrato che con un allenamento mirato, l’anziano è in grado di migliorare anche di molto le proprie prestazioni motorie e rallentare o, addirittura, invertire il calo fisiologico di forza e resistenza.

Chi può beneficiare del trattamento fisioterapico?

L’esercizio motorio fisiologico, condotto con la supervisione del fisioterapista, ha lo scopo di contrastare il declino motorio dell’anziano e restituire una capacità di movimento adeguata. Pertanto beneficeranno di questo intervento tutti coloro che presentano problemi motori e di equilibrio.

L’attività si concentrerà su tre aree specifiche ovvero:

  • recupero della forza e resistenza muscolare con esercizi calibrati per il singolo paziente
  • recupero dell’allungamento muscolare sia con l’aiuto del fisioterapista, sia in autonomia
  • recupero dell’equilibrio sotto la supervisione del fisioterapista

Al termine del periodo di ricondizionamento motorio il fisioterapista indicherà al paziente tutti gli esercizi e le attività da compiere quotidianamente.

Come si svolge la seduta riabilitativa?

Ogni seduta avrà la durata di 1 ora circa e sarà costituita da una serie di esercizi mirati al singolo paziente con l’obiettivo di recuperare la forza e resistenza muscolare, la flessibilità articolare e muscolare e soprattutto ripristinare un corretto equilibrio allo scopo di contrastare efficacemente le cadute accidentali che sono spesso causa di fratture ossee e altri traumi.