Osteopatia in ambito pediatrico

Il bambino non si sbaglia, sa tutto. Sente tutto. Vede in fondo ai cuori. Conosce il colore dei vostri pensieri.

Frederik Leboyer

Cos’è l’osteopatia in ambito pediatrico?

L’osteopatia è una medicina manuale e manipolativa che prevede un approccio di valutazione e trattamento basato sull’interezza della persona, considerando le relazioni anatomo-fisiologiche di sistemi ed apparati. L’osteopata attraverso test funzionali (ortopedici ed osteopatici) ricerca le alterazioni di movimento del corpo e grazie a precise tecniche manuali, rivolte a tessuti ed articolazioni, cerca di ripristinare la capacità di adattamento fisiologico della persona. L’osteopatia in ambito pediatrico è l’applicazione dei principi osteopatici ai neonati e ai bambini di tutte le età; è studiata per migliorare e risolvere eventuali problematiche legate al processo del parto e alla crescita.

Com’è strutturata una visita?

Il trattamento inizia con un’attenta anamnesi del periodo gestazionale e del parto, in seconda fase si esegue una precisa valutazione del neonato osservando: colore e temperatura della pelle, movimenti e postura, respirazione, occhi, forma della testa, palpazione dell’addome ed infine movimenti passivi delle articolazioni. In terza fase si applicano tecniche manuali molto leggere rivolte a migliorare la mobilità del corpo, ridurre le alterazioni tensionali dei tessuti e quindi risolvere le differenti problematiche che affliggono il neonato nei primi mesi di vita.

Quali sono i disturbi principali in cui si interviene?

Il corpo del neonato (nello specifico la testa) può essere sottoposto a differenti stress meccanici legati a mal posizionamenti fetali e/o alla fuoriuscita dal canale del parto. Il neonato potrebbe presentare una plagiocefalia, ovvero una deformazione del cranio, dipesa da un’eccessiva compressione delle ossa contro il bacino della mamma. L’approccio osteopatico interesserà principalmente le ossa craniche al fine di creare un modellamento adattativo verso un posizionamento maggiormente simmetrico e fisiologico.

Un altro problema di possibile origine meccanica (ma non solo) è rappresentato dal torcicollo, ovvero la difficoltà a ruotare la testa verso un lato. In questo caso specifico le tecniche manuali osteopatiche saranno orientate ai tessuti del distretto spalla-collo e verso le prime due vertebre cervicali, spesso responsabili di questa anomalia posizionale.

Ulteriori problematiche invece sono dipese dai processi di crescita del neonato ed interessano principalmente il tratto gastro-enterico (semplicemente perché in via di formazione espletando le sue funzioni per la prima volta). Le principali sono:

  • coliche gassose problematica con eziologia ancora non bene conosciuta, si pensa sia legata ad intolleranze biochimiche. I sintomi iniziano fin dal primo mese per poi cessare verso il terzo-quarto mese; il neonato manifesta un disagio a distanza di 30’-90’ dalla poppata attraverso pianto, smorfie facciali, gorgoglii udibili nell’addome e tendenza alla flessione delle gambe;
  • reflusso gastro-esofageo (RGE) è il flusso retrogrado del contenuto gastrico nell’esofago o nell’orofaringe. Attenzione a non confonderlo con il reflusso fisiologico o rigurgito, il RGE presenta vomito assiduo, tosse ed un ritardo nella crescita nei casi più gravi. Il neonato piange eccessivamente poco dopo la poppata ed inarca frequentemente il dorso della schiena.
  • costipazione e stipsi crea molta preoccupazione nei genitori e rappresenta un quarto delle visite presso pediatri specialisti in gastroenterologia. La stipsi è più frequente verso il 5° mese in relazione allo svezzamento; data la grande variabilità delle abitudini intestinali dei lattanti, la ridotta frequenza d’emissione di feci, da sola, non deve destare troppa preoccupazione.

Il trattamento osteopatico in ambito pediatrico non è solamente rivolto alla sfera neonatale ma continua anche successivamente con l’età scolare fino all’adolescenza. È infatti questo il periodo dove insorgono le prime problematiche legate all’aspetto posturale e risulta quindi fondamentale intervenire precocemente per non incorre in disturbi più seri.

Perché scegliere l’osteopatia pediatrica in Dinamica Bicocca?

La valutazione ed il trattamento osteopatico del neonato richiede un particolare percorso formazione specialistico successivo al corso base in osteopatia. La cura del neonato prevede delle conoscenze molto precise ed approfondite per essere in grado discernere i problemi del neonato/bambino ed indirizzarlo eventualmente verso altri specialisti nel caso in cui non fosse di competenza osteopatica.
Dinamica offre la possibilità di far riferimento ad osteopati qualificati per il trattamento manuale pediatrico, con esperienza ambulatoriale ed ospedaliera presso terapia intensiva neonatale.